Risarcimento Danni Italia
Notizie di malasanità , incidenti stradali e infortuni sul lavoro inondano giornali e telegiornali. Sempre più spesso capita di venire a contatto con realtà nelle quali c’è una vittima. Vittima d’incidente stradale, d’infortunio sul lavoro o di malasanità . Ma chi è il carnefice? Ci sono casi in cui si conosce, ha un nome e un cognome, casi in in cui nonostante sia riconosciuto non è possibile imputargli alcuna colpa e casi in cui resta sconosciuto. È assurdo pensare che qualcuno che ha leso i diritti altrui possa continuare a dormire sonni tranquilli, mentre chi il danno lo ha subito debba continuare a disperarsi alla ricerca di una soluzione. La legge parla chiaro: “Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno†(art. 2043 c.c.), ma non sempre è così. Sono migliaia i casi di colpevoli restati impuniti e di vittime che non hanno ottenuto nessun risarcimento. Il riferimento è sia ai casi di malasanità che agli incidenti sul lavoro o stradali. I numeri parlano chiaro e ci descrivo la situazione italiana.



